Luca Lo Bianco

lucaNato a Palermo il 13/06/1974, inizia presto lo studio del basso elettrico passando poi al contrabbasso, diplomandosi col massimo dei voti al Conservatorio di Stato ‘V. Bellini’ di Palermo sotto la guida del Maestro Franco Muzzi. Nel 2010 consegue la laurea di secondo livello in Jazz con la votazione di 110 lode e menzione presso il medesimo Conservatorio.

Dal 2011 al 2015 ha insegnato basso elettrico presso il Conservatorio Statale di Musica ‘V. Bellini’ di Palermo. Dal 2011 al 2013 ha insegnato basso elettrico presso il Conservatorio Statale di Musica ‘A. Corelli’ di Messina.

In oltre 20 anni di attività Luca Lo Bianco ha costruito gran parte della sua esperienza musicale all’estero suonando in Austria, Cina, Giappone, Svizzera, USA, Malesia, Portogallo, Spagna, Olanda, Francia, Norvegia, Slovenia, Turchia, Germania.

Nel 2001 ha concluso il corso triennale di specializzazione ‘Scuola europea d’orchestra jazz’ studiando tra gli altri con G. Schuller, B. Russo, D. Gojkovich. Con la Big Band del corso diretta dal Maestro Bill Russo ha eseguito in prima italiana la ‘New Orleans Suite’ di D. Ellington.​

Nel 2004 e nel 2007 ha suonato con la band Tammorra al ‘Penang World Music Festival’ e al ‘Rain Forest World Music Festival’ nel Sarawak Borneo, Malesia.

Dal 2005 al 2014 ha collaborato con il cantautore Pippo Pollina con il quale ha inciso due CD ‘Bar Casablanca’ (2005) e ‘Ultimo Volo’ (2007), orazione civile per le vittime del disastro aereo di Ustica.

 Nel Gennaio 2006 lo spettacolo di teatro e musica, da lui ideato, ‘La Scomparsa di Majorana’ è stato presentato in prima assoluta a Berlino presso la Werkstatt der Kulturen, in collaborazione con il ‘Teatro Instabile Berlino’, riscuotendo un notevole consenso di critica e pubblico. Il progetto è stato inoltre selezionato su 50 candidature presentate per la seconda sessione di Movin’Up 2005, il concorso che sostiene la mobilità nel mondo dei giovani artisti italiani, promosso dal G.A.I. – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani, e dalla DARC – Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee. Una commissione nazionale appositamente costituita, formata da esperti e professionisti dei diversi settori artistici ha selezionato ‘La scomparsa di Majorana’ tra le proposte artistiche più meritevoli. Dallo stesso spettacolo è nato un’omonimo CD pubblicato dall’ etichetta Silta Records.

​ Nel 2007 ha fondato l’etichetta discografica indipendente FITZCARRALDO RECORDS e l’ Orchestra In-stabile DIS/accordo [O.I.D.], di cui è anche direttore. L’ O.I.D. è un ensemble con organico variabile di circa 15 elementi le cui performances si ispirano ai contemporanei metodi di improvvisazione collettiva, praticando un approccio non convenzionale alla direzione orchestrale.

 Nel 2008 l’ Orchestra In-stabile DIS/accordo è stata invitata ad esibirsi al ‘5.Hamburg Jazz Tage’, ad Amburgo in Germania. Il concerto, registrato dalla NDR e prodotto da Luca Lo Bianco, è stato pubblicato in un Cd dal titolo ‘O.I.D. live in Hamburg’.

 Nel 2009 ha inciso EAR CATCHER, il suo secondo album come leader. Il CD prodotto da Fitzcarraldo Records, è stato recensito con entusiamo dalla stampa italiana.

 Nel 2010 ‘O.I.D. live in Hamburg’ è stato menzionato nella categoria ‘100 best Jazz Album produced in 2010′, nell’ambito del ‘JAZZIT award’, il referendum internazionale indetto dalla JAZZIT.

Nello 2011 ha suonato nel progetto ‘Opera Italia’ diretto da Mauro Pagani al Teatro Politeama di Palermo con l’orchestra del Conservatorio V. Bellini di Palermo ed ha partecipato come solista al progetto ‘Go Organic Orchestra’ diretto dal percussionista Adam Rudolph.

 Nel 2012 ha creato e condotto O.L.G.A., una performance multimediale con cinquanta tra musicisti, ballerini, attori e acrobati realizzata al Teatro Garibaldi di Palermo. Nello stesso anno ha inciso ‘The american dream’ con il trio ‘Italian Surf Academy’. L’album è stato prodotto dall’etichetta americana Mode Records e recensito da importanti riviste, tra cui ‘The Wall Street Journal’, ‘Down Beat’ , ‘All About Jazz USA’, ‘Jazz Times’.

 Nel 2013 ha scritto e registrato le musiche per l’installazione ‘IMPROVISE OPTIONS Site-Specific Installation’ di Domenico Argento presentato alla Biennale di Architettura di Venezia  (Collateral Event of Biennale Architettura 2012).

 Nel 2014, durante l’ ‘Intensive Program. Contemporary Music Festival: Composers And Performers’ presso il Conservatorio di Musica V. Bellini di Palermo, ha tenuto un Workshop di quattro giorni incentrato sulla tecnica della Conduction. Il festival che ha coinvolto gli studenti di quattro conservatori europei (Kunst Uni Graz – Austria, Kask Conservatorium – Belgio, Syddansk Musik Konservatorium – Danimarca, Conservatorio V. Bellini – Italia) si è concluso con il concerto finale degli allievi. Nello stesso anno ha partecipato al tour di ‘Italian Surf Academy’ suonando in Europa, USA, Giappone e Cina. 

 Ha registrato 27 CD collaborando in studio e live con: Bill Russo, Gunther Schuller, Mauro Pagani, Elliot Sharp, Gregory Hutchinson, Adam Rudolph, Ferenc Nemeth, Jimmy Weinstein, Salvatore Bonafede, Fabrizio Bosso, Ettore Fioravanti, Cristina Zavalloni, Ameen Saleem, Achille Succi, Enzo Carpentieri, Dusko Gojkovich, Javier Girotto, Edoardo De Angelis, Gianni Gebbia, Amy Denio, Stefano Battaglia, Andrea Beneventano, Giampaolo Casati, Cristhophe Monniot, Umberto Fiorentino, Francesco Guaiana, Jean Pierre Von Dach, Marco Cappelli, Paolo Porta, Alfio Antico, Walter Keiser, Paul Jeffrey, Marco Zurzolo, Fabrizio Puglisi, Stefano D’Anna, Carla Marciano, Riccardo Fassi, Gabriel Coburger, Mimmo Cafiero, Fabio Zeppetella, Riccardo Pittau, Paolo Sorge, Antonello Messina, Michael Rosen, Orazio Maugeri, Francesco Cusa, Giovanni Falzone, Riccardo Tesi, Kiku Collins, Enzo Zirilli, Cinzia Spata, Marcello Allulli, Mario Raja, Fausta Vetere, Clara Murtas, Lucilla Galeazzi, Carla Marcotulli, Taberna Mylaesis, Ruben Chaviano.